Il testo recensisce La rivoluzione artistica di Francesco di Antonio Attisani: volumetto in cui lo studioso propone, adottando il metodo della “storiografia virtuale”, che Francesco d’Assisi incarnò un «nuovo teatro» che intendeva trasformare l’interlocutore in modo radicale. Si mette rilevo che, per l’autore, l’estetica francescana era caratterizzata dalla ricerca dell’essenziale; da una povertà interpretabile come conquista della libertà dagli affanni e dalla dipendenza da beni superflui; dal piacere di dedicarsi integralmente al lavoro creativo e alle relazioni interpersonali. Infine, si rileva come Attisani leghi il teatro di Francesco con le pratiche teatrali del Novecento e della contemporaneità, in quanto queste ultime mirano, al pari del precedente francescano, all’essenza e al cambiamento rivoluzionario.
Povero e allegro: il teatro essenziale di Francesco dAssisi
Piergiacomi Enrico
2025-01-01
Abstract
Il testo recensisce La rivoluzione artistica di Francesco di Antonio Attisani: volumetto in cui lo studioso propone, adottando il metodo della “storiografia virtuale”, che Francesco d’Assisi incarnò un «nuovo teatro» che intendeva trasformare l’interlocutore in modo radicale. Si mette rilevo che, per l’autore, l’estetica francescana era caratterizzata dalla ricerca dell’essenziale; da una povertà interpretabile come conquista della libertà dagli affanni e dalla dipendenza da beni superflui; dal piacere di dedicarsi integralmente al lavoro creativo e alle relazioni interpersonali. Infine, si rileva come Attisani leghi il teatro di Francesco con le pratiche teatrali del Novecento e della contemporaneità, in quanto queste ultime mirano, al pari del precedente francescano, all’essenza e al cambiamento rivoluzionario.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
