Questa intervista con Matteo Melchiorre, storico, saggista e romanziere, ruota attorno alla rilevanza delle montagne nella vita moderna. Tra i temi discussi: i differenti significati del paesaggio montano; la sua relazione con la vita interiore delle persone; la scrittura come sacrario in cui vengono conservate le cose più importanti della vita; possibilità e impossibilità della rivolta oggi; la dialettica tra incanto e disincanto; l’abisso del tempo come sovrappiù da valorizzare nella vita degli individui e delle comunità; la natura profonda delle esperienze sacre.

“La montagna sacra è quella che abbiamo sopra la testa”. Intervista a Matteo Melchiorre

Costa P.
2025-01-01

Abstract

Questa intervista con Matteo Melchiorre, storico, saggista e romanziere, ruota attorno alla rilevanza delle montagne nella vita moderna. Tra i temi discussi: i differenti significati del paesaggio montano; la sua relazione con la vita interiore delle persone; la scrittura come sacrario in cui vengono conservate le cose più importanti della vita; possibilità e impossibilità della rivolta oggi; la dialettica tra incanto e disincanto; l’abisso del tempo come sovrappiù da valorizzare nella vita degli individui e delle comunità; la natura profonda delle esperienze sacre.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11582/363709
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