Il saggio indaga la dimensione epifanica e ierofanica della scoperta moderna dei valori estetici, culturali, filosofici della montagna. Lo fa ponendo al centro della discussione la scissione tipicamente moderna tra spirito e natura e il non meno tipico bisogno moderno di riconnessione tra i due. Quando i disagi della modernità vengono vissuti soggettivamente come una vera e propria crisi della presenza, il sacro obliquo dei paesaggi montani si offre agli amanti delle terre alte come una via diagonale lunga abbastanza per permettere di immaginare modi non distruttivi di abitare la modernità.

Il sacro obliquo. La montagna come santuario delle antinomie moderne

Costa P.
2025-01-01

Abstract

Il saggio indaga la dimensione epifanica e ierofanica della scoperta moderna dei valori estetici, culturali, filosofici della montagna. Lo fa ponendo al centro della discussione la scissione tipicamente moderna tra spirito e natura e il non meno tipico bisogno moderno di riconnessione tra i due. Quando i disagi della modernità vengono vissuti soggettivamente come una vera e propria crisi della presenza, il sacro obliquo dei paesaggi montani si offre agli amanti delle terre alte come una via diagonale lunga abbastanza per permettere di immaginare modi non distruttivi di abitare la modernità.
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