La validazione del sistema PICO si estrinseca nella valutazione delle due componenti software sviluppate in accordo con le specifiche descritte nel deliverable W3D1. Si tratta, in particolare del modulo basato su GIS, qui denominato GISP (Geographic Information Service Provider) e del modulo basato su tecniche di Machine Learnig, qui denominato DBL (Disease Behavior Learner), che saranno valicati da parte degli utenti finali del sistema stesso. La fase di valutazione del prototipo del sistema web based GISP, per la progettazione dell'impianto di confusione sessuale ad uso dei tecnici del Centro Assistenza Tecnica dell'Istituto Agrario San Michele all'Adige (CAT-IASM, ex ESAT) persegue due obiettivi illustrati nel seguito. Da un lato la verifica delle funzioni fornite dal sistema rispetto agli user requirements. L'obiettivo è quello di ricevere risposte del tipo: la progettazione è conforme, non è conforme (e di quanto si discosta) rispetto ai requisiti utente. Dall'altro la verifica della progettazione della GUI (Graphic User Interface) e sue funzionalità collegate, la raccolta di un'eventuale insieme di nuovi requisiti. La procedura di validazione del prototipo della componente DBL ha lo scopo di valutare la significatività dei risultati dell'indagine sui dati riguardanti alcune fitopatie considerate nel progetto basata sull'uso di tecniche di Data Mining

PICO Project: Metodologia di valutazione del Prototipo Software

Perini, Anna;Susi, Angelo
2003

Abstract

La validazione del sistema PICO si estrinseca nella valutazione delle due componenti software sviluppate in accordo con le specifiche descritte nel deliverable W3D1. Si tratta, in particolare del modulo basato su GIS, qui denominato GISP (Geographic Information Service Provider) e del modulo basato su tecniche di Machine Learnig, qui denominato DBL (Disease Behavior Learner), che saranno valicati da parte degli utenti finali del sistema stesso. La fase di valutazione del prototipo del sistema web based GISP, per la progettazione dell'impianto di confusione sessuale ad uso dei tecnici del Centro Assistenza Tecnica dell'Istituto Agrario San Michele all'Adige (CAT-IASM, ex ESAT) persegue due obiettivi illustrati nel seguito. Da un lato la verifica delle funzioni fornite dal sistema rispetto agli user requirements. L'obiettivo è quello di ricevere risposte del tipo: la progettazione è conforme, non è conforme (e di quanto si discosta) rispetto ai requisiti utente. Dall'altro la verifica della progettazione della GUI (Graphic User Interface) e sue funzionalità collegate, la raccolta di un'eventuale insieme di nuovi requisiti. La procedura di validazione del prototipo della componente DBL ha lo scopo di valutare la significatività dei risultati dell'indagine sui dati riguardanti alcune fitopatie considerate nel progetto basata sull'uso di tecniche di Data Mining
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