Il saggio è un tentativo polifonico di riflettere sul ruolo della poesia in un’epoca in cui la vita culturale è dominata da un’atmosfera di disincanto, nei vari significati del concetto, introdotto da Max Weber all’inizio del XX secolo. Speranza, autenticità e attenzione sono le parole chiave di un dialogo tra I. Testa, M. Borio, P. Costa, in cui la poesia non rimane ai margini del discorso, ma spesso ne monopolizza la scena. Per ricordarci che la poesia è sempre anche ritmo e suono, il testo si conclude con la testimonianza di due studenti del Conservatorio di Trento ai quali, il 17 dicembre 2024, durante il convegno dedicato a «Il senso incantato», è stato affidato il compito di leggere alcune poesie di Italo Testa.
La poesia nell’età del disincanto: speranza, autenticità, attenzione
Costa P.
2026-01-01
Abstract
Il saggio è un tentativo polifonico di riflettere sul ruolo della poesia in un’epoca in cui la vita culturale è dominata da un’atmosfera di disincanto, nei vari significati del concetto, introdotto da Max Weber all’inizio del XX secolo. Speranza, autenticità e attenzione sono le parole chiave di un dialogo tra I. Testa, M. Borio, P. Costa, in cui la poesia non rimane ai margini del discorso, ma spesso ne monopolizza la scena. Per ricordarci che la poesia è sempre anche ritmo e suono, il testo si conclude con la testimonianza di due studenti del Conservatorio di Trento ai quali, il 17 dicembre 2024, durante il convegno dedicato a «Il senso incantato», è stato affidato il compito di leggere alcune poesie di Italo Testa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
