Il contributo sviluppa le riflessioni conclusive su un volume collettaneo dedicato all’innovazione socio-culturale in territori – le cosiddette “aree interne” – in cui lo spopolamento ha prodotto nel passato recente trasformazioni che, in alcuni casi, si sono avvicinate alle “apocalissi culturali” studiate da Ernesto De Martino. L’obiettivo del saggio è inquadrare filosoficamente la questione mostrando come la ricerca dell’avverbio giusto da affiancare alla pratica dell’abitare la montagna si sovrapponga a quella dell’aggettivo migliore per qualificare il primato della “libertà” nella tavola dei valori degli individui moderni. “Poeticamente” e “situata” sono le due soluzioni proposte al termine del ragionamento.
Riflessioni conclusive. È giusto chiedere alla montagna di salvarci?
Costa P.
2026-01-01
Abstract
Il contributo sviluppa le riflessioni conclusive su un volume collettaneo dedicato all’innovazione socio-culturale in territori – le cosiddette “aree interne” – in cui lo spopolamento ha prodotto nel passato recente trasformazioni che, in alcuni casi, si sono avvicinate alle “apocalissi culturali” studiate da Ernesto De Martino. L’obiettivo del saggio è inquadrare filosoficamente la questione mostrando come la ricerca dell’avverbio giusto da affiancare alla pratica dell’abitare la montagna si sovrapponga a quella dell’aggettivo migliore per qualificare il primato della “libertà” nella tavola dei valori degli individui moderni. “Poeticamente” e “situata” sono le due soluzioni proposte al termine del ragionamento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
