Fino al 1803 il Trentino fu suddiviso tra il principato vescovile di Trento (66%) e la contea del Tirolo (30%), i cui territori facevano parte della giurisdizione politico-amministrativa dei "Confini italiani". Accanto alle forme di godimento dei beni collettivi da parte delle comunità, in alcune aree dalla fine del Quattrocento fu imposta la regalia forestale (Forstregal), che compromise i diritti sui boschi comunitari e feudali. Il contributo esamina le tappe di questo processo attuato attraverso la creazione di un apparato forestale incaricato di regolamentare lo sfruttamento e la commercializzazione dell’esteso patrimonio forestale spesso in aperta conflittualità con le comunità rurali.
«A beneficio della nostra Camera e Decima». Boschi e foreste nel territorio trentino-tirolese (secoli XV-XVIII)»
K. Occhi
2025-01-01
Abstract
Fino al 1803 il Trentino fu suddiviso tra il principato vescovile di Trento (66%) e la contea del Tirolo (30%), i cui territori facevano parte della giurisdizione politico-amministrativa dei "Confini italiani". Accanto alle forme di godimento dei beni collettivi da parte delle comunità, in alcune aree dalla fine del Quattrocento fu imposta la regalia forestale (Forstregal), che compromise i diritti sui boschi comunitari e feudali. Il contributo esamina le tappe di questo processo attuato attraverso la creazione di un apparato forestale incaricato di regolamentare lo sfruttamento e la commercializzazione dell’esteso patrimonio forestale spesso in aperta conflittualità con le comunità rurali.| File | Dimensione | Formato | |
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